Storia · Filosofia · Letteratura

L'Italia postunitaria

Il contesto del secondo Ottocento: una nazione giovane e arretrata, una borghesia in cerca di nuovi valori, il culto della scienza e il romanzo che diventa lo specchio della realtà.

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Storia · 01

L'Italia dopo l'Unità

  • Italia è monarchia costituzionale (Statuto Albertino, 1848)
  • Particolarmente arretrata:
  • rifiuto dell'industrializzazione: arriva forte solo a fine secolo
  • paese agricolo e commerciale
  • questione meridionale: al sud di fatto mezzadria (Verga)
  • Poco esteso il suffragio (legislazione sabauda)
  • Una borghesia non ancora all'apice della piramide sociale: una società che sente la crisi
  • Sviluppo di una forte componente anticlericale (Carducci, Inno a Satana)
  • Emersione del socialismo (PSI, 1892)
Il Quarto Stato, Pellizza da Volpedo
Giuseppe Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato, 1898-1901
Storia · 02

Borghesia: nuovi valori

Essa si fondò su:

  • valori morali adatti a legittimare l'iniziativa privata
  • esaltazione dell'intraprendenza individuale, del lavoro, del talento, del merito, del successo (cfr. Mazzarò)
  • elaborazione di teorie e ideologie economiche e politiche: liberalismo e liberismo economico, costituzionalismo, nazionalismo
  • fiducia nello sviluppo scientifico e tecnologico
  • ricerca di uno stile di vita, un modus vivendi
Mappa di sintesi: la nuova cultura borghese
Mappa di sintesi — la nuova cultura borghese
Storia · 03

La borghesia e il comunismo

  • Vuole vedersi riconosciute maggiori libertà
  • Nascita di corpi intermedi: partiti dei lavoratori, associazioni internazionali, società di mutuo soccorso, leghe, sindacati
  • Liberalismo
  • Socialismo: Marx ed Engels, un nuovo modello di vita mondialista e operaio
  • una visione della storia umana definita dai rapporti materiali
  • corrispondenza tra società e struttura economica
  • contraddizione e lotta tra forza produttiva e possessori dei mezzi
  • lotta di classe
  • la struttura economica diviene sovrastruttura politico-giuridica (materialismo storico)
Il Manifesto del Partito Comunista, Marx ed Engels
Karl Marx e Friedrich Engels, Il Manifesto del Partito Comunista
Il pensiero nella seconda metà dell'Ottocento: marxismo, positivismo, darwinismo, crisi del pensiero borghese
Il pensiero nella seconda metà dell'Ottocento — marxismo, positivismo, darwinismo, crisi del pensiero borghese
Interludio

L'altra faccia del progresso

Mentre la borghesia elabora nuovi valori e il pensiero socialista prende forma, il cinema del Novecento guarderà a questi anni con occhio critico. Charlie Chaplin, in Tempi Moderni (1936), racconta la disumanizzazione dell'operaio-ingranaggio della fabbrica: l'altra faccia dell'euforia industriale che il positivismo celebrava.

Gustave Caillebotte, Il ponte dell'Europa
Gustave Caillebotte, Il ponte dell'Europa, 1876 — Ginevra, Musée du Petit Palais
Filosofia · 04

Pensiero positivista: la cultura dominante

  • Nasce dall'approccio tecnico e tecnologico della nuova società industriale
  • Euforia per le scoperte tecnologiche: l'istruzione percepita come chiave d'accesso (Legge Casati 1859, Legge Coppino 1877)
  • Culto della scienza e della tecnica: il metodo scientifico come chiave interpretativa
  • l'unica cosa che conta è l'osservazione e l'analisi
  • Qualsiasi cosa può essere indagata con il metodo scientifico
  • Fede cieca nel progresso (Carducci — in cui però è ancora viva una fede romantica)

La filosofia di De Sanctis

Uso del metodo scientifico per studiare la realtà, senza vincolarla a un pensiero meccanicistico: «un metodo con anima».

Gustave Caillebotte, Giorno di pioggia a Parigi
Gustave Caillebotte, Giorno di pioggia a Parigi, 1877 — Chicago, Art Institute
Filosofia · 05

Positivismo filosofico e darwinismo

Da positum, «vero, fondato»

  • Corrente resa nota da Herbert Spencer, Auguste Comte e Darwin
  • Solo la scienza può conoscere: tutti i campi devono usare il paradigma scientifico
  • Identificare le leggi precise della natura: il fine è il progresso materiale
  • Grande impressione lasciata dalle rivoluzioni industriali

Charles Darwin (1809-1882)

  • Pubblica L'origine delle specie e la teoria della «lotta per l'esistenza»
  • In contrasto con Jean-Baptiste de Lamarck (1744-1829): per Darwin conta la capacità di adattamento dell'animale all'ambiente
  • Il darwinismo è oggetto di fraintendimenti e manipolazioni
  • La nozione di «lotta per l'esistenza» diventa perfetta giustificazione delle disuguaglianze sociali
Charles Darwin, L'origine delle specie
Charles Darwin, L'origine delle specie
Pierre-Auguste Renoir, Bal au moulin de la Galette
Pierre-Auguste Renoir, Bal au moulin de la Galette, 1876 — Parigi, Musée d'Orsay
Letteratura · 06

Gli intellettuali

  • In parte, senso di rivolta ai valori borghesi imperanti
  • Gli Scapigliati
  • Il giovane Verga e Carducci
  • Difficoltà nell'affermare i valori umanistici in un mondo tecnocentrico
  • Il problema del mercato editoriale e della lotta darwiniana per la sopravvivenza
  • Tranne d'Annunzio, l'intellettuale — per scrivere — deve lavorare (docenza universitaria di Carducci e Pascoli)
Gabriele d'Annunzio
Gabriele d'Annunzio
Letteratura · 07

La letteratura naturalista

  • Si conclude l'esperienza del Romanticismo → epicentro culturale: la Francia
  • Naturalismo (1865-1890; in Italia 1878-1890):
  • osservazione dei meccanismi della società: manca la partecipazione animata al destino sociale tipica del Romanticismo
  • l'uomo è determinato dalla natura — istinti, bisogni materiali; l'ambiente lo plasma (Darwin e Positivismo)
  • Scapigliatura: rigurgito antiborghese e formale, versi forti, lacerazione dell'io poetico
  • Verismo: eclisse dell'autore, rappresentazione di una realtà da denunciare
  • Trionfo del romanzo: Zola, Balzac, Dickens, Dostoevskij, Tolstoj
  • Poesia:
  • Scapigliatura: rigurgito antiborghese e formale, versi forti, lacerazione dell'io poetico
  • Carducci: ritorno del mito antico, tra metodo positivo e dilemmi romantici
  • In Italia:
  • Verismo (Capuana, Verga): eclisse dell'autore, rappresentazione di una realtà da denunciare
  • Romanzi popolari e di consumo: Collodi, De Amicis, Salgari
  • Protofemminismi: Sibilla Aleramo
Arte e letteratura · 08

Intersezioni

Pittura e letteratura si intrecciano: gli stessi soggetti — la vita urbana, il lavoro, la velocità della modernità — attraversano tele e pagine.

Pierre-Auguste Renoir, Ballo a Bougival
Pierre-Auguste Renoir, Ballo a Bougival, 1882-83 — Boston, Museum of Fine Arts
Lionel Walden, Veduta dei moli di Cardiff
Lionel Walden, Veduta dei moli di Cardiff, 1894 — Parigi, Musée d'Orsay
Arte · 09

I Macchiaioli: rappresentare il vero

«Macchiaioli» è il nome che i critici diedero, con intenzione ironica, a un gruppo di pittori — soprattutto toscani — che amavano dipingere attraverso tocchi o macchie di colore, rappresentando scene di vita all'aria aperta, soprattutto campestri.

Come rappresentare la realtà contemporanea? All'epoca i pittori ritraevano modelli in posa. I Macchiaioli invece escono dagli studi e dipingono en plein air («all'aperto») — un po' come oggi fanno i fotoreporter. In questi studi dal vero non c'è spazio per la finzione.

Telemaco Signorini, L'alzaia
Telemaco Signorini, L'alzaia, 1864
Telemaco Signorini, La toilette del mattino
Telemaco Signorini, La toilette del mattino, 1898
Capitolo

Storia della lingua

La prosa

Lingua · 10

La lingua e i dialettofoni

  • 75% di analfabetismo: situazione molto eterogenea sul territorio
  • Quasi nessuno aveva competenza attiva della lingua nazionale: un problema tragico
  • Manzoni presenta al ministro la relazione Dell'unità della lingua italiana e dei mezzi per diffonderla (1868): l'idea fiorentinista
  • tra il 1870 e il 1897, il Novo vocabolario della lingua italiana di Giorgini ed Emilio Broglio (il ministro che l'aveva promosso), modellato sul fiorentino dell'uso vivo
  • Per Graziadio Isaia Ascoli, invece, l'italianizzazione sarebbe stata naturale
Pinocchio, Carlo Collodi Cuore, Edmondo De Amicis Pinocchio (1883) e Cuore (1886) diffondono un modello di lingua parlata familiare
Grafico Istat: popolazione analfabeta 1861-2024
Popolazione di 6 anni e più analfabeta, per sesso — Istat, Censimenti della popolazione, 1861-2024
Lingua e letteratura · 11

La Scapigliatura e il Verismo

  • #espressionismo linguistico
  • Il modello manzoniano non è recepito immediatamente: gli antimanzoniani
  • Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo (1857-58) sono ricche di colloquialismi regionali e toscanismi aulici
  • Verismo: la lingua del narratore è quella dei personaggi (oralità)
Ritratto fotografico, fine Ottocento
Ritratto fotografico, fine Ottocento
Fine del percorso

Dalla storia alla pagina

Un'Italia giovane e arretrata, una borghesia in cerca di sé, il culto della scienza e infine il romanzo — Naturalismo, Verismo — come nuovo specchio della realtà. Da qui si apre il secondo Ottocento letterario.